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promozione del benessere sociale della Comunità
Sito Web fondato e
diretto dall'Assistente Sociale Specialista, Dott. Antonio Bellicoso
Avviamento
al lavoro
Sezione
curata dal Direttore, Assistente Sociale Specialista, Dott.
Antonio Bellicoso
Che cos è
?
L'avviamento al lavoro è un insieme di interventi volti
a favorire l'ingresso di un soggetto, che presenta
determinati requisiti, nel mercato del lavoro, mediante
gli strumenti di mediazione e integrazione previsti dal
Legislatore.
Chi sono i
destinatari di questo insieme di interventi?
Coloro
i quali hanno una invalidità superiore al 45% (portatori
di handicap o diversamenti abili) oppure coloro i quali,
pur non avendo questa % di invalidità, o non avendo
proprio l'invalidità, presentano difficoltà nel
collocarsi nel mondo del lavoro, per svariati motivi,
ivi inclusa una eventuale condizione di alcoldipendenza,
tossicodipendenza, disagio psichico, ecc.
A chi
ci si rivolge?
Il
soggetto che presenta i requisiti di cui sopra e che
vuole essere aiutato ad inserirsi nel mondo del lavoro
deve rivolgersi al Servizio Sociale Comunale di
residenza (dall'assistente sociale, per intendersi),
fissare un colloquio ed esporre la propria condizione di
difficoltà di trovare una collocazione lavorativa,
chiedendo di essere "preso in carico" dal Servizio che
si occupa di questo tipo di interventi. Questo tipo di
Servizio, a seconda dei Comuni, si chiama "Servizio
Inserimenti Lavorativi", oppure "Servizio di
Integrazione Socio Lavorativa", oppure "Nucleo
Inserimenti Lavorativi", ecc. Sarà l'assistente sociale
del Servizio Sociale Comunale ad indirizzare il soggetto
al Servizio territoriale che si occupa di questo tipo di
interventi.
Avviamento al lavoro
Il
collocamento mirato
La
Legge 68/99 detta nuove norme per il diritto al lavoro delle
persone disabili, riformando la precedente disciplina dettata dalla
Legge 482/68 che aveva istituito il "collocamento obbligatorio". La
Legge 68/99 introduce un nuovo concetto: il "collocamento
mirato".
L'istituzione del collocamento mirato è un modo di fare collocamento
che prevede, attraverso l'azione svolta dai Servizi per
l'Inserimento Lavorativo, il reale incontro tra capacità lavorative
della persona con handicap e le esigenze e necessità delle imprese.
Secondo l'art. 1 della legge, i beneficiari del servizio di
collocamento mirato sono:
- persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e
portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacità
lavorativa (e quindi invalidità civile) superiore al 45%
- persone invalide del lavoro con invalidità superiore al 33%
- persone invalide di guerra
- perosne non vedenti o sordomute
Secondo l'art. 3 i datori di lavoro che hanno l'obbligo di
assunzione di persone disabili sono:
- tutti gli enti pubblici e privati
le aziende con oltre 15 dipendenti
La
Legge 68/99 prevede l'istituzione di specifici servizi per
l'inserimento lavorativo dei disabili presso i Centri per l'Impiego
(i vecchi uffici di collocamento), che si avvalgono di operatori
professionali specializzati nel settore dell'inserimento lavorativo
dei disabili. Trattasi di veri e propri operatori della mediazione
che svolgono l'attività prevista dalla legge di collegamento tra la
persona disabile (e la sua famiglia) e l'azienda e tutti gli altri
Servizi territoriali che fino a quel momento hanno seguito il
disabile e i suoi familiari nel sostegno per una reale integrazione
sociale e lavorativa.
Il Servizio Inserimenti Lavorativi
Il Servizio Inserimenti Lavorativi è un servizio sociale
specializzato nella mediazione socio-lavorativa tra soggetti deboli
ed imprese, mirando a:
promuovere
l'integrazione e l'inserimento sociale e lavorativo dei soggetti
socialmente deboli
sviluppare
l'autonomia delle persone, valorizzando le loro risorse e
potenzialità, e a salvaguardare il loro diritto di accedere ai
Servizi
attivare sinergie
e reti con i Servizi, le imprese ed il contesto territoriale
diffondere la
cultura del diritto all'occupazione e della responsabilità
sociale nel mondo del lavoro
favorire l'accesso
al mondo del lavoro delle persone che si trovino in condizioni
di svantaggio socio-lavorativo
Il Servizio Inserimenti Lavorativi prevede l'avvicinamento al lavoro
(sostenuto e mediato) delle persone socialmente svantaggiate per
favorire il loro accesso agli ambiti professionali ordinari e
protetti.
In particolare riguarda:
- le persone con invalidità accertata per i quali l'azione
prevalente riguarda l'inserimento lavorativo mirato all'occupazione
protetta
- le persone con storia psichiatrica e di confine per le quali le
azioni prevalenti riguardano l'inserimento lavorativo mirato
all'occupazione protetta ordinaria, l'ambiente lavorativo come
setting riabilitativo (recupero delle capacità professionali e delle
abilità sociali) e risocializzante (ambito in cui si tenta di
contenere eventuali regressioni per utenti psichiatrici cronici.
- le persone che hanno una storia con la detenzione, con la
tossicodipendenza o alcoldipendenza,
- le persone a rischio di emarginazione, in condizioni di povertà e
di svantaggio socio-culturale
L'efficacia delle prestazioni offerte dal Servizio Inserimenti
Lavorativi è strettamente legata alla connessione con la rete dei
servizi del territorio, alla collaborazione con il Terzo Settore e
con le organizzazioni sindacali.
Gli strumenti di mediazione utilizzati dal Servizio Inserimenti
Lavorativi sono:
- tirocinio (ha come obiettivo la conoscenza della persona, lo
sviluppo e la valorizzazione delle sue potenzialità e capacità,
formazione e apprendimento di competenze professionali dell'utente
nell'ambito della mansione individuata)
- borsa lavoro (finalizzata all'assunzione. E' prevista una
convenzione con l'azienda nella quale essa si rende eventualmente
disponibile a formalizzare il rapporto di lavoro al termine di un
periodo di formazione ed apprendimento)
- inserimento diretto (se la persona svantaggiata o appartiene a
categorie protette segnalata viene valutata autonoma e con le
competenze necessarie, può essere inviata direttamente al mondo del
lavoro
Centri per l'Impiego
All'interno dei vari Centri per l'Impiego di solio c'è un ufficio
che si occupa del collocamento al lavoro delle persone disabili. In
genere presso questi centri vi è un'anagrafe dei disabili e
un'anagrafe delle aziende che sono soggette all'obbligo di
assunzione delle categorie protette. Il Centro per l'Impiego diventa
così il giusto punto di riferimento per chi vuole trovare un lavoro.
Tutti i dati vengono inseriti in computer e quindi è fondamentale
accertarsi che i propri dati siano stati inseriti correttamente e
che tutte le volte che vi sono delle correzioni o variazioni da fare
è bene comunicarle per tempo.
Per poter accedere ai benefici della
Legge 68/99 le persone con
disabilità in possesso dello stato di disoccupazione devono
iscriversi nell'apposito elenco tenuto dagli uffici competenti del
collocamento obbligatorio presso il Centro per l'Impiego.
Successivamente è stipulata una graduatoria unica sulla base del
punteggio risultatne dagli elementi e dai criteri stabiliti dalle
Regioni e dalla Province.
I datori di lavoro debbono presentare agli uffici competenti la
richiesta di assunzione entro 60 gg. dal momento in cui si verifica
la circostanza che comporta il sorgere dell'obbligo.
Al momento dell'iscrizione per ogni disabile viene predisposta una
scheda contenente:
- la capacità lavorativa
- le abilità
- le competenze e inclinazioni
- la natura e il grado delle minorazioni
Per cercare il Centro per l'Impiego più vicino al vostro Comune di
residenza, e per approfondire le funzioni e i compiti di detti
uffici, cliccate qui --->
CENTRI PER L'IMPIEGO
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