Per contribuire alla
promozione del benessere sociale della Comunità
Sito Web fondato e
diretto dall'Assistente Sociale Specialista, Dott. Antonio Bellicoso
Ansia e attacchi di panico
Sezione
curata dall'Assistente Sociale Specialista, Dott.ssa
Imma Machinè
Ansia
Che cos’è?
L’ansia generalizzata
viene definita dai medici “UNA PAURA SENZA OGGETTO”,
proprio perché
molto spesso
compare senza un motivo preciso: si vive come stato
ansioso e può presentarsi anche
quando non vi è un
reale ed imminente pericolo.
Attacchi
di panico
Che cos’è?
Un momento preciso di
intensa paura o disagio che si sviluppa all'improvviso e
raggiunge il picco nel giro di dieci minuti.
A chi rivolgersi?
In linea di masima ci
si può rivolgere ai Centri Psico Sociali che in Italia,
per la maggiore, fanno capo alle Aziende Ospedaliere, i
Servizi, cioè dove si curano i problemi di natura
psichiatrica. Questi Servizi, a seconda delle Regioni
possono assumere altre denominazioni. Bisogna contattare
l'Azienda Ospedaliera competente per territorio e
chiedere l'indirizzo e il recapito di questo tipo di
Servizi per fissare il primo appuntamento e farsi
seguire per una idonea terapia.
Palpitazione, forte sudorazione oppure sensazione di
perdita di fiato, nausea e vomito, sensazione di
svenimento sono i suoi sintomi. I livelli variano a
seconda dei periodi e sono maggiormente intensi nei
periodi di preoccupazione per il futuro, difficoltà
familiari, cambiamenti improvvisi sul lavoro o nella
vita privata.
Gli interventi?
La cura più efficace è
sicuramente quella garantita da noi stessi, ossia
L’AUTOCONTROLLO.
Quindi non pretendere molto da noi
stessi, affidarci ad una condizione di pace tralasciando
la logica perfezionista e tesa al perpetuo
miglioramento. Nessuno è perfetto e non c’è un manuale
di istruzione e ne tanto meno un farmaco adatto per
fronteggiare al meglio delle delicate situazioni di
vita. Accanto a questa posizione verso noi stessi, le
strategia non farmacologiche, come la psicoterapia
cognitiva-comportamentale, le tecniche di counselling o
gli interventi psicologici di sostegno rappresentano una
risposta terapeutica di grande efficacia.
Gli psicofarmaci devono essere utilizzati
sotto controllo medico e non come ripiego scelto dalla
persona in difficolta’.
Come
si manifestano
gli attacchi di panico?
Dispnea, palpitazioni, tremori,
sudorazione, sensazione di asfissia, nausea e disturbi
addominali, depersonalizzazione, parestesie (ovvero
formicolio), dolore al petto, vampate di calore o
brividi, paura di morire, paura di impazzire o di
perdere il controllo sono i suoi sintomi che vengano
scatenati da un forte stress.
La loro frequenza varia a seconda della
sensibilità e dell’emotività della persona.
Gli interventi?
Due sono i metodi che
fino ad ora sono conosciuti per trattare questi tipi di
malattia: un trattamento è di tipo psicologico e l'altro
invece di tipo farmaceutico. Il trattamento da scegliere
o eventualmente da abbinare viene sempre consigliato dal
terapeuta dal quale si va per parlare del proprio
problema. A queste due tecniche curative individuali si
sta affiancando ultimamente anche una terza tecnica che
però ha una caratteristica di essere fatta in gruppo,
che contiene elementi di psicoanalisi, meditazione,
rilassamento e ginnastica psichica da fare insieme a
persone che hanno gli stessi tipi di disturbo.